venerdì 22 giugno 2012

woooooooooooow

Pazzo


E poi cos'è successo 

aspettami oppure dimenticami 

ci rivediamo presto.....

cosi si scriveva in una fantastica canzone 

una di quelle canzoni che spesso sembrano descrivere i momenti del tuo vivere,
peccato che noi non siamo capaci a scrivere la canzone della nostra vita,
che non sappiamo suonare le melodie intonate dei nostri sorrisi.
A me hanno sempre colpito melodie tristi e cupe,quelle che raccontano la verità del nostro essere, la dove noi non siamo capaci di farlo,
rifugiandoci dietro le palpebre pensando di far sparire il mondo che stretto ci calza,
saranno le lacrime che coraggiose riusciranno a farci riaprire gli occhi, nei momenti  più cupi creando alla vista quell'effetto distorto che ci rendera' incapaci di riconoscere la realtà delle cose, costringendoci a stropicciare gli occhi per rimettere ben a fuoco la realtà.
Abbiamo il coraggio di definire pazzo quell'essere che con coraggio riesce ad esprimere il suo essere senza la paura dei giudizi altrui, pero' ai nostri occhi e' pazzo..........
Pazzo 
di volere cio' che ha,
Pazzo 
di riuscire a scrivere melodie intonate per i suoi sorrisi
Pazzo 
perche non stropiccerà mai gli occhi 
perché non avrà mai il bisogno di vedere la realtà
Pazzo 
Ma vivo.



mercoledì 20 giugno 2012

aspettativa di un urto inaspettato

Creiamo aspettative per il puro piacere di stare bene, pur sapendo gia' nel crearle l'esito di esse, cerchiamo di sbattere contro il percorso delle vite altrui non curanti dei dolori che questi ci possano provocare, di sicuro ci saranno urti che provocheranno il dolore piu' raccapricciante che possa provare la nostra mente quel dolore non fisico che ci impegna a capire il perche' di quell'urto non voluto, di cui non ci siamo creati un aspettativa..... spiazzandoci e rendendoci attoniti davanti a quella linea che consapevolmente o no sta impegnando la nostra,poco ce ne importera' perche sara' stato l'urto che ci paralizzerà gli animi,trasformando la retta linea della vita in una forma leggermente curva, cosi da dondolarci, e noi fanciulli sorridenti potremo anche invecchiare con la pace di aver finalmente avuto l'urto che non ci aspettavamo.e sono cosi,sensazioni forti che non necessariamente sfociano nella normalità di parole banali dette, perche' saranno espresse con il silenzio di uno sguardo che gela,sentendo il gelido calore che scioglierà la parola perché continuamente ricercata nelle aspettative.